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21/02/2009

BitTorrent è ancora il re del traffico P2P

Una recente analisi delle tendenze P2P (peer to peer) sul web, ha dimostrato che il BitTorrent è ancora il più popolare protocollo di filesharing. Il traffico P2P in generale mostra una lieve flessione, ma il traffico di BitTorrent è ancora in aumento. Genera oltre il 45-78% di tutto il traffico P2P, circa il 27-55% di tutto il traffico Internet, a seconda della posizione geografica.
Ipoque, una società tedesca specializzata nello sviluppo di soluzioni di gestione della larghezza di banda per le università e gli ISP ha da poco pubblicato la sua relazione 2008/2009 sul traffico Internet. In totale è stato analizzato oltre 1,3 petabytes di traffico Internet proveniente da diversi continenti.
La relazione conclude che la percentuale di traffico P2P è leggermente in calo, mentre i servizi di hosting di file e lo streaming di siti web mostrano un incremento. La maggior parte degli utenti P2P provengono dall’Europa orientale, dove il 57% di tutto il traffico Internet proviene da utenti di BitTorrent.
In Sud America c’è meno traffico BitTorrent, appena il 20% del totale, dove l'applicazione Ares continua a dominare il filesharing con il 28%.

P2P vs il resto del traffico
p2ptraffic2009.jpg
 

I dati inoltre dimostrano che la quota di mercato del traffico P2P di BitTorrent è ancora in aumento. In Europa occidentale è stata del 45% nel 2008, in Europa orientale del 23% e la percentuale di traffico BitTorrent è aumentato del 40% in Medio Oriente.

P2P quota di mercato tra i vari paesi
p2ppopular.jpg
 

È interessante notare che la relazione mostra che circa un quarto di tutto il traffico utilizza il protocollo BitTorrent crittografato. La crittografia non ha alcun vantaggio sulla privacy, ma ha lo scopo di nascondere il fatto che si sta utilizzando il protocollo BitTorrent, il che rende più difficile agli ISP di filtrare i loro abbonati.
In generale possiamo concludere che il BitTorrent è cresciuto significativamente negli ultimi anni, mentre eDonkey ha più successo. La percentuale del traffico P2P è in declino, ma questo è dovuto all'aumento del flusso e di servizi di hosting di file piuttosto che da una diminuzione di interesse nel P2P.

via TorrentFreak.com

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15/02/2009

uTorrent Aggiunge la barra di ricerca Torrent di Google

utorrent_logo.jpguTorrent – è uno dei client BitTorrent usato dalla maggior parte degli utenti – per il suo sito web ha aggiunto un motore di ricerca torrent, basato su Google. Questa funzione di ricerca utilizza un programma di ricerca Google personalizzato con priorità dei siti BitTorrent nei risultati. Con milioni di visitatori al mese, questo è probabile che porterà ulteriori utenti a ‘BitTorrent Inc’.
Alcuni visitatori del sito web di “uTorrent” sono relativamente nuovi di BitTorrent, e una parte di questi sono poco “infarinati” dell’argomento, per cui essi dovrebbero cominciare a cercare i “.torrent” file. Per questo gruppo la nuova casella di ricerca di torrent sulla home page di “uTorrent” potrebbe tornare sicuramente utile.
Mentre il valore aggiunto della funzione ricerca non è un buon modo per trovare i torrent, la sua aggiunta al sito è una mossa interessante di ‘BitTorrent Inc’. Non molto tempo fa, dal programma uTorrent furono rimosse le caselle di ricerca di siti come ‘Mininova’ e ‘isoHunt’, per problemi con i diritti d'autore.
Lo scorso dicembre è stato riferito che ‘BitTorrent.com’ ha aggiunto un motore di ricerca torrent, che lavora con ‘Ask.com’, ‘uTorrent.com’ ora ha un motore di ricerca alimentato da Google. Il sito non ospita alcun file, ma semplicemente è un meta-motore di ricerca. Di seguito è riportato un esempio di una ricerca di aXXo su uTorrent. Ironia della sorte, l'annuncio di Google che compare nel link è ad un sito truffa.

utorrent-google.jpg
I motori di ricerca di Google non nuovi, però. Ci sono alcune decine di siti che utilizzano il programma di Google, come TorrentScoop. Tutti questi siti visualizzano gli annunci del programma ‘Google Adsense’, gli annunci che non sono ammessi sui siti torrent 'regolari', perché sarebbe in contrasto con i termini del servizio ‘Google Adsense’. In effetti, un paio di settimane fa quelli di ‘isoHunt’ hanno perso l’annuncio feed di Google per le lamentele di alcuni inserzionisti.

 

fonte: torrentfreak.com

 

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03/02/2009

Entra in più di 200 siti privati di Bit Torrent

Riuscire ad ottenere l’account di un buon tracker privato di BitTorrent, in alcuni casi, può essere una vera sfida. Alcune persone con tanta pazienza controllano decine di siti torrent ogni giorno. Altri preferiscono modi più automatizzati, come ad esempio l’utilizzo di  “trackerchecker.org”, un sito web che controlla oltre 500 tracker BitTorrent privati. A differenza dei siti BitTorrent pubblici, i tracker privati sono accessibili solo agli utenti registrati. A seconda della popolarità di un sito e della sua strategia di crescita, le modalità per diventare membro di esso può variare da 'semplice', fino a 'quasi impossibile'. Esistono diversi strumenti e siti che possono aiutare gli utenti a trovare dei tracker privati che accettano nuovi membri, ma nessuno di essi ha la potenza di cercare il numero di siti come fa “trackerchecker.org”. Trackerchecker è piuttosto semplice. E' fondamentalmente una enorme lista di tracker privati, classificati in base al loro stato di registrazione. I siti che hanno un punto verde sono aperti al pubblico, il puntino rosso indica che i nuovi membri non sono accettati in questo momento. Verso il fondo della lista dei tracker privati si trovano quelli che restituiscono un errore 404 o un timeout del server, indicati rispettivamente da una croce rossa e un punto blu. La cosa importante del sito è il controllo della lista di oltre 500 tracker privati. Finora non abbiamo visto nessuno strumento di controllo analogo. Inoltre Trackerchecker consente agli utenti di registrarsi (non è necessario l’invito) così da poter aggiungere ulteriori tracker, mancanti nella lista. In generale sembra che il sito funziona bene ed è certamente una grande risorsa. L'unica controindicazione è che bisogna visitare il sito Trackerchecker, per vedere quali tracker sono aperti. Una e-mail di avviso potrebbe essere un servizio aggiuntivo gradito. L’applicazione "Tracker Checker"  è una buona alternativa per coloro che preferiscono avere alcuni software installati per controllare lo status della registrazione di un tracker privato.

trackers.jpg

Via: TorrentFreak.com

 

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01/02/2009

I 10 più popolari siti Torrent del 2008

Il 2008 si è chiuso da un mese, e questa è la lista dei migliori 10 siti BitTorrent che ha ottenuto la maggior parte del traffico l’anno scorso. The Pirate Bay è in testa seguito da Mininova e isoHunt. TorrentSpy è stato chiuso all'inizio del 2008 ed è l’assente di lusso. L'elenco è basato sui dati di traffico del rank di Alexa, sostenuto dai rapporti sui visitatori da parte di alcuni amministratori del sito.

Continua...

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